
Diario di bordo – 28 agosto 2025
La montagna della burocrazia, al diradarsi della nebbia dell’incertezza, si è stagliata di fronte a me: maestosa, innevata, forte, sfidante.
La Roadmap di oggi – pensata anche per domani, se necessario – prevedeva la registrazione del logo della casa editrice e del nome.
Depositare marchi figurativi e testuali non è marmellata di susine in salsa pariglia.
Ero pronta: nome, dicitura, disegno in tracciati e PDF, la decisione di fare due depositi distinti. Insomma, tutto.
Eppure completare un deposito e subito dopo l’altro mi ha vista vittoriosa solo nel tardo pomeriggio, dopo mille intoppi, pagine che si impallano e circoli viziosi che ti risputano sempre al punto di partenza.
A un certo punto la testardaggine cattiva prende il sopravvento: non vuole cedere, vuole vincere sul sistema. E non molla, a costo di restare ore sulla stessa schermata.
Alla fine: missione compiuta, pagamenti in forma PagoPA e F24.
Ora, con tutte le classi di Nizza scelte e depositate, posso dormire su dieci cuscini e dedicarmi finalmente alla costruzione del social e della sua app: il vero scoglio di tutta questa impresa.
In due giorni: fondata la casa editrice, aperta la partita IVA, scelto il regime fiscale, registrato il logo e registrato il nome nelle classificazioni opportune.
Da domani non più carte e burocrazie, ma codici, programmi e cprogemmi , molto più succulenti!
La montagna è scalata, il vento si è calmato: tutto alla via! verso il mare aperto.
