Multipass – Diario di Bordo 29 agosto 2025

Diario di Bordo 29 agosto 2025 Multipass –

Illustrazione impressionista di una città europea con caffè ed edicole, ricoperta di adesivi tondi Multipass con il QR code del sito
Una città immaginaria, tra Milano, Venezia e Parigi.

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Durante la giornata del 29 agosto 2025 l’esercizio della pazienza nelle attese ha mostrato tutta la sua bellezza.

È stato necessario esplorare i meandri digitali di Poste Italiane per ottenere la loro firma elettronica.

Di primo acchito la procedura presentava: passaggi, chiari, semplici, veloci: un modesto pagamento e pochi click, tanto da far pensare all’Italia come a una sobria potenza digitale proiettata nel futuro.

Come spesso accade, sotto l’apparenza troppo allettante, si nascondono faticose realtà e infatti avere la firma elettronica si è rivelato un percorso a ostacoli, con tempi di caricamento delle pagine del sito interminabili.
Un’esperienza che da atto amministrativo, si è trasformata in un incontro si Sumo.

Azione e lunga attesa, azione successiva e raddoppio dell’attesa. È utile occupare il tempo fra un’attesa e l’altra, quindi via alla praticità:: capatina per la manutenzione dell’automobile, un salto per il pagamento di bollettini, tutto in velocità, tutto nei tempi dell’attesa.
Nonostante gli sforzi, ultimato ogni adempimento collaterale è rimasto un tempo imprigionato nella sospensione, inutilizzabile e proprio qui la “discontinuità”, appaiono nel fertile terreno dell’attesa le divagazioni della mente.

Da questi pensieri interrotti è emerso un brainstorming solipsistico sulla visibilità di Cianobatterinflotta.
Nel magma ha preso forma l’idea del Multipass: un bollino tondo, bianco e nero, con al centro un QR code e la scritta MULTIPASS.

Null’altro.

Un codice capace di aprire l’accesso al sito, che resta nascosto fino a quando non viene sperimentato.
Un segno minimale, semplice e misterioso.
Un adesivo che può vivere da solo o accompagnare di tutto anche taccuini (altra idea che potrebbe trovare spazio nei prossimi racconti).
Un oggetto adesivo da appiccicare sulle buste, nelle edicole, sulle agende, nei bar, in giro per le strade delle città. Da diffondere tra amici, parenti e collaboratori, perché diventino ambasciatori di Cianobatterinflotta.

Un seme culturale che non occupa spazio ma apre porte, in QR che conduce al cuore dell’iniziativa, al mondo dei desideri.

Così, mentre la burocrazia cercava di schiacciare con i suoi tempi biblici, l’immaginazione non si è fermata, ha continuato a navigare più veloce della corrente, proiettandosi verso nuovi mondi e nuove dimensioni.

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