organizzazione

Quando sarà il momento

Una volta raggiunte le 50.000 adesioni, inizierà la seconda fase del progetto: la trasformazione del gesto individuale in un’opera collettiva.

Ogni bastoncino, costruito con due desideri — uno per sé, uno per l’ambiente — contribuirà a rivestire una vecchia canoa, trasformandola in un’installazione artistica simbolica: un’opera fatta di intenzioni, colori e immaginazione collettiva.

Il Momento Zero

Non c’è una data, ma sarà un tempo preciso.
Sei mesi prima dell’inizio della performance artistica verrà annunciato il Momento Zero: l’attivazione della seconda fase, il tempo dell’azione collettiva.

Saranno pubblicati i calendari delle giornate della performance artistica e delle manifestazioni collaterali: presentazioni di libri, tavole rotonde, momenti musicali e teatrali. Per ogni incontro verranno fornite tutte le istruzioni per la prenotazione, insieme alle indicazioni per l’invio dei bastoncini nel caso non sia possibile essere presenti.

Città verde

La Cianonauta Foresta

Ogni partecipante, oltre al bastoncino, sarà parte della nascita della Cianonauta Foresta: una costellazione di piante radicate nella città.

Grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, ogni bastoncino sarà accompagnato dalla piantumazione di una pianta in uno spazio pubblico.

Le aree selezionate rispettano il Regolamento comunale del verde pubblico e privato. Le specie saranno autoctone, resistenti e adatte al contesto urbano, e le tecniche di messa a dimora seguiranno le indicazioni tecniche comunali, con attenzione alla sostenibilità e alla manutenzione.

Bastoncino e pianta: simbolo e radice. Desiderio e realtà.

Due gesti, un’azione collettiva

La Canoa dei Desideri e la Cianonauta Foresta sono due espressioni dello stesso slancio: curare il mondo, insieme.

50.000 bastoncini = 50.000 piante = una nuova foresta urbana e simbolica.

Un’opera visibile, condivisa, sostenibile. Una rete di mani, di sogni, di semi.

Rimani in contatto

Rimani in contatto Segui il nostro sito, il blog e invita altre persone ad aderire. Più bastoncini, più piante, più possibilità di trasformare insieme il mondo. Prima finiremo questa impresa, prima potremo realizzare concretamente due dei desideri espressi nella canoa.

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