Filosofia
Tutti sentono il bisogno di cambiamento. L’infelicità, la povertà, la violenza, la crisi ambientale sono ovunque. Anche chi riesce a scansare le punte più dure di questa realtà avverte un’inquietudine profonda: il mondo soffre — umano e non umano.
Da questa consapevolezza nasce Cianobatterinflotta, un progetto che invita a immaginare un’alternativa possibile, partendo da ciò che di più vitale abbiamo: i nostri desideri.
Come fare? Proprio come i cianobatteri, le prime cellule capaci di trasformare la luce in vita, anche noi faremo fotosintesi simbolica: dipingeremo un bastoncino verde-blu, portatore del nostro desiderio per il mondo e per noi stessi.
Un desiderio privato, un desiderio collettivo.
Due, come la vita che si genera nella relazione.
Perché i cianobatteri?
I cianobatteri, erroneamente chiamati “alghe azzurre”, sono tra le forme di vita più antiche del pianeta. Esistono da 3,5 miliardi di anni e sono stati i primi organismi a produrre ossigeno tramite fotosintesi. Hanno trasformato un pianeta sterile in un mondo fertile e abitabile. Prima di loro: il nulla.
Anche noi dobbiamo trasformare il nostro modo di vivere, ma soprattutto di pensare.
Siamo immersi in un paradigma sociale ed economico che non rispetta nulla: non c’è rispetto per gli uomini, gli animali, gli alberi, l’ambiente, il pianeta. La macchina economica alla quale siamo irrimediabilmente incatenati uccide, consuma, esaurisce, distrugge tutto ciò che può essere utile alla sua sopravvivenza — non alla sopravvivenza della vita su questo pianeta, compresi gli stessi esseri umani.
L’esempio dei cianobatteri ci invita a cambiare l’obiettivo della nostra azione e del nostro pensiero: da fini esclusivamente egoistici a uno slancio che nutra, rigeneri, produca vita.
Fare come i cianobatteri: raccogliere i rifiuti dell’anima e della società, e produrre ossigeno — simbolico, reale, spirituale.
